Sito del Dott. Croci Mirko chi è il dott. Mirko Croci le tecniche e la strumentazione campi di applicazione i miei contatti
La Riabilitazione Perineale è una branca della Fisioterapia che tratta in modo non invasivo tutta una serie di disfunzioni del Pavimento Pelvico, che è una struttura muscolo tendinea che chiude inferiormente il bacino. Per motivi anatomici e neurologici, il perineo è correlato a 3 Sistemi e ne influenza il funzionamento:

1) Il Sistema Urinario o Vescicale (perineo anteriore)
2) Il Sistema Defecatorio ed Anorettale (perineo posteriore)
3)  Il Sistema Sessuale (genitali esterni)
4) Inoltre il Pavimento Pelvico spesso irradia sintomi (quali dolore, bruciore, prurito,etc.) a distanza in altre regioni del corpo e non solo nell’area perineale : in particolare a livello lombare, sacrale, coccigeo, gluteo, dell’area sovra pubica, addominale e dell’arto inferiore fino al piede.
Durante la prima visita tramite un colloquio approfondito (Anamnesi) ed una visita accurata (Esame Obiettivo) viene inquadrato il problema del/lla paziente e viene elaborato un Protocollo Terapeutico Rieducativo, mirato e specifico per ogni persona. Questo piano di trattamento si avvale di diverse metodiche manuali e strumentali, ed in particolare:
FISIOCHINESITERAPIA MANUALE: La Chinesiterapia Perineale prevede tecniche mirate di Terapia Manuale. Vengono utilizzate delle manovre endovaginali e/o endorettali con il fine di normalizzare il tono dei muscoli trattati e quindi regolarizzarne la funzione; comprende inoltre manovre esterne per trattare i muscoli esopelvici, cioè i muscoli che influenzano la statica pelvica e che si inseriscono sul bacino.

Il Protocollo Stanford  (così chiamato perché è stato elaborato presso l’Università di Medicina di Stanford in California e descritto nel libro “A Headache In The Pelvis”) consiste nel trattare con terapia manuale i punti dolenti, chiamati Trigger Points (TP), presenti a livello dei muscoli che formano il Pavimento Pelvico stesso . In particolare prevede il Massaggio di Thiele e le tecniche di Trigger Point Release.

1) BIOFEEDBACK (BFB)
Il BFB è uno Strumento che permette al paziente di acquisire la presa di coscienza del pavimento pelvico e del suo funzionamento. E’ in grado di registrare le attività muscolari perineali non apprezzabili a livello cosciente  e di renderle visibili alla persona, quindi coscienti e controllabili.
L’apparecchio è costituito da un Elettromiografo di Superficie che registra l’attività elettrica muscolare e la trasforma in segnali luminosi, acustici o grafici, tali da essere facilmente recepiti ed appresi dalla persona. Facilita pertanto l’apprendimento motorio fornendo un’informazione semplice, immediata e precisa di attività motorie di cui la persona molto spesso ha poca o nessuna consapevolezza.
Consente anche un’accurata diagnosi preriabilitativa con valutazione muscolare del pavimento pelvico.
Non ci sono controindicazioni alla sua esecuzione.

2) ELETTRO STIMOLAZIONE FUNZIONALE (SEF)  
La SEF Perineale (endovaginale, endoanale e/o transcutanea) permette l’erogazione di correnti elettromedicali specifiche per ogni patologia/sintomatologia, consentendo il ripristino di una funzione alterata. Essenzialmente l’obiettivo è quello di stimolare il Sistema Neuro Muscolare andandone a normalizzare la funzione. Viene utilizzata per produrre meccanismi riflessi che hanno un effetto sulla riorganizzazione del sistema neurofisiologico. Esistono dei protocolli specifici che permettono di ottenere effetti molto mirati e precisi in base alla problematica presentata dal paziente

3) STIMOLAZIONE DEL NERVO TIBIALE POSTERIORE trova indicazione nel trattamento della Vescica Iperattiva e nella Sindrome Urgenza/Frequenza. La finalità di questa terapia è quella di alzare la soglia di percezione dello stimolo urinario e di inibire il Muscolo Detrusore della Vescica: in pratica corregge la minzione frequente ed imperiosa, permettendo alla vescica di contenere un contenuto di urina maggiore, come dovrebbe essere fisiologicamente.  
L’Elettrostimolazione del Nervo Tibiale Posteriore viene chiamata SANS o PTNS e può essere eseguita con un ago da agopuntura o con elettrodi adesivi di superficie.

4) AUTOTRATTAMENTO del paziente presso la propria abitazione. E’ fondamentale istruire le persone al meglio, creare dei programmi di esercizi personalizzati e facilmente eseguibili a casa. Il Dottore in Fisioterapia deve  fornire al paziente gli strumenti per potere gestire il proprio corpo, quindi anche il pavimento pelvico, ed insegnare norme comportamentali per correggere abitudini sbagliate della vita quotidiana.
Dott. Samuele Mirko Croci - Tel. Cell. 348.9769578 - Mail: crocimirko@yahoo.it

Le tecniche e la strumentazione